mercoledì 28 novembre 2012

Fireman!



Si era capito gia dal post dei quadretti polimaterici che l'ultima grande passione della piccola peste bionda sono i Pompieri, ormai siamo invasi da camion, scalette, camioncini, elicotteri, libri...


E allora in dieci minuti con un po' di cartone e nastro di carta ho costruito una caserma dei pompieri!

La caserma era abbastanza resistente...purtroppo però è stata distrutta dall'invasione dei giganti biondi!

martedì 20 novembre 2012

Giornata internazionale per i diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza

Oggi 20 novembre è la Giornata internazionale per i diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza che celebra la data in cui la Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia venne approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite a New York, nel 1989. Ogni anno, il 20 novembre, si ricorda questa data in quasi tutti i paesi del mondo.

Oggi ho visto la terribile foto dei bambini morti a Gaza sotto i bombardamenti, il 18 novembre.
Ogni giorno vengono violati in tutto il mondo i diritti dei bambini...e pensare che basta così poco per rendere felice un bambino.
Oggi voglio condividere con voi i diritti naturali dei bimbi e delle bimbe, che racchiudono tutto ciò che ogni piccolo essere umano dovrebbe avere, cose semplici, che non costano tanto tempo nè denaro, ma che purtroppo mancano a tanti bambini.
 



I DIRITTI NATURALI DI BIMBI E BIMBE

1

IL DIRITTO ALL'OZIO
a vivere momenti di tempo non programmato dagli adulti

2
 IL DIRITTO A SPORCARSI
a giocare con la sabbia, la terra, l'erba, le foglie, l'acqua, i sassi, i rametti

3
IL DIRITTO AGLI ODORI
a percepire il gusto degli odori, riconoscere i profumi offerti dalla natura

4
IL DIRITTO AL DIALOGO
ad ascoltatore e poter prendere la parola, interloquire e dialogare

5
IL DIRITTO ALL'USO DELLE MANI
a piantare chiodi, segare e raspare legni, scartavetrare,
incollare, plasmare la creta, legare corde,accendere un fuoco

6
IL DIRITTO AD UN BUON INIZIO
a mangiare cibi sani fin dalla nascita, bere acqua pulita e respirare aria pura

7
IL DIRITTO ALLA STRADA
a giocare in piazza liberamente, a camminare per le strade

8
IL DIRITTO AL SELVAGGIO
 a costruire un rifugio-gioco nei boschetti,
ad avere canneti in cui nascondersi, alberi su cui arrampicarsi

9  
IL DIRITTO AL SILENZIO
ad ascoltare il soffio del vento, il canto degli uccelli, il gorgogliare dell'acqua

10
IL DIRITTO ALLE SFUMATURE
a vedere il sorgere del sole e il suo tramonto, ad ammirare, nella notte, la luna e le stelle

Gianfranco Zavalloni



Il diritto al gioco. Illustrazione di Amelia Chieco. Graffito.


Il diritto alla strada. Illustrazione di Amelia Chieco. Graffito.

martedì 13 novembre 2012

I quadretti polimaterici

Che paroloni! Un titolo da opera d'arte contemporanea...anche se il risultato é una piccola opera d'arte!

Ultimamente devo inventarmene di tutti i colori per evitare che la piccola peste bionda accenda il televisore, ed ecco cosa abbiamo realizzato qualche giorno fa.

Belli vero??


 
  

Vista la nuova passione di Juri, non poteva mancare il camion dei pompieri!
Mi piace tantissimo l'effetto del fuoco fatto con pezzi di carta velina rossa e arancione, e dell'acqua fatta con la pellicola per alimenti! La scala è fatta con una molletta di legno!


  


Occorrente: 
Cartoncini colorati, colla, bottoni, stoffe, spaghi, nastrini, colla, e chi più ne ha più ne metta!






NB. Non dimenticate gli ingredienti segreti: taaanta pazienza, perchè i piccoli amano pastrocchiare e sporcare, divertimento e un pizzico di fantasia...e il gioco è servito!

giovedì 8 novembre 2012

Risultati concorso "A la Orilla del Vento"

Finalmente sono stati pubblicati i risultati del XVI Concorso per la creazione di albi illustrati "A la Orilla del Viento" indetto dal Fondo de Cultura Económica del Messico.
Nel bando era richiesto il prototipo completo di un albo illustrato a tema libero.




La giuria  composta dall' illustratore Spagnolo Javier Zabala, dalla Venezuelana Maria Beatriz Medina, esperta di editoria e responsabile della rivista per bambini "Parapara" e dall' artista Brasiliano Fernando Vilela, ha decretato che il premio di 150.000 pesos messicani (circa 8.700 euro) come anticipo sui diritti d'autore e la pubblicazione del libro nella collana Los Especiales de A la Orilla de Viento è stato vinto dall'italiana Daniela Iride Murgia con il progetto intitolato "Qui era Max", ispirato alla vita dell'artista surrealista Tedesco Max Ernst.









nb.  tutte le immagini sono dei rispettivi proprietari




martedì 30 ottobre 2012

Mondi Alternativi

Il primo Novembre in occasione del Lucca Comics si inaugurerà la mostra “MONDI ALTERNATIVI Risposte d’artista alla Terra che cambia…o sparisce!”, che nasce dalle tavole selezionate al VI Concorso “Lucca Junior” per Illustratori e Fumettisti.
Al concorso hanno partecipato di più di 160 artisti, tra illustratori e fumettisti (professionisti e non), tra i quali sono state scelte le 30 migliori tavole.

La mostra si terrà all' Auditorium San Romano a Lucca dall’1 al 4 novembre, l'ingresso é libero e gli orari d'apertura sono dalle 9.00 alle 19.00

Illustrazione di Amelia Chieco

Ecco la mia illustrazione selezionata per la mostra.
L'ho fatta in un paio di pomeriggi, così, tanto per provare...
E' stata un'inaspettata sorpresa sapere di essere stata selezionata! Non me l'aspettavo proprio!

Date un occhiata alla Gallery per vedere le bellissime e diversissime interpretazioni del tema.
Fra i selezionati altri due Pugliesi:
Massimiliano di Lauro, illustratore tranese che tra l'altro ha vinto il Premio Speciale della Giuria,


Illustrazione di Massimiliano di Lauro


e Carmela Leuzzi Illustratrice Barese.

Illustrazione di Carmela Leuzzi


Sono fiera dei miei colleghi Pugliesi, e del gruppo nato recentemente su Facebook La Puglia Racconta fra testo e immagine, creato da Daniela Giarratana, che mi sta consentendo di coscere tanti illustratori della mia terra!


Nb. Tutte le immagini sono dei rispettivi proprietari.

martedì 16 ottobre 2012

Comunicato stampa Le metamorfosi del Viaggiatore

 

Stati mentali, onirici e reali del partire < e del tornare >
 
Ha avuto un gran successo il Concorso, alla sua prima edizione, promosso dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese e dall’Associazione Illustratori sul tema del viaggiare.
Indetto nel dicembre 2011, il Concorso si rivolgeva agli illustratori, fumettisti e artisti, italiani e stranieri. Il tema prescelto era quello del viaggio come rappresentazione visiva disegnata dell’esperienza personale e vissuta del partire e del tornare: dalla preparazione al viaggio di partenza a quella del ritorno, dai saluti delle persone che lasci ai volti delle persone che incontri, dallo straniamento alla conoscenza di nuovi luoghi. Ma anche viaggi onirici e immaginati, percorsi interiori e itinerari fantastici.
La giuria del Concorso, presieduta da Stefano Faravelli, famoso carnettista, ha selezionato 112 autori, le cui opere saranno esposte, dal 19 ottobre al 1° dicembre, in una mostra allestita presso la Galleria Gruppo Credito Valtellinese di corso Magenta, a Milano.
Per la mostra (e il catalogo, edito da Carthusia, con introduzione di Walter Fochesato) sono state individuate 123 opere singole, 18 carnet de voyage e 9 fumetti.
 
Ospite d’onore della mostra sarà proprio Stefano Faravelli, nella sua veste di carnettista. Sarà dedicata a lui la Sezione Speciale della Mostra. 

Moleskine di Stefano Faravelli





“Stefano è il solo artista – afferma di lui Guido Ceronetti - in grado di dipingere con un capello presumibilmente corto, oppure un pelo di coniglio strappato in modo indolore...“.
Stefano Faravelli (1959), pittore, filosofo e orientalista, trae ispirazione dalle sue letture preferite - atlanti, enciclopedie e manuali di zoologia - e dai lunghi viaggi in Africa, e nel vicino, medio ed estremo Oriente.
Faravelli ha ricevuto un premio speciale alla Biennale du Carnet de Voyage di Clermont-Ferrand, e ha risvegliato anche in Italia l'interesse per queste opere, frutto di immediatezza e riflessione, nelle quali si compendiano - con strumenti semplici e sensibili come l'acquerello e la calligrafia - il talento, lo studio e la passione. I suoi carnet di viaggio raccontano Mali, Cina, India ed Egitto (pubblicati da EDT), e Giappone (De Agostini).
 
Nel corso della mostra, sono previsti incontri e laboratori con gli illustratori, tra cui naturalmente gli artisti ospiti. 
L’intento di Cristina Quadrio Curzio e Leo Guerra, responsabili per le scelte espositive delle Gallerie del Gruppo Credito Valtellinese, è mettere a punto un programma, particolarmente articolato, di proposte per le scuole e le famiglie: incontri, visite, laboratori con illustratori, una vera e propria “fucina” che vuole avvicinare alla mostra e al tema dell’illustrazione i pubblici più diversi. Le Gallerie sono un luogo importante di incontro tra arte e ragazzi, luoghi dove la famiglia e/o la classe possono trascorrere momenti formativi di crescita dove non si viene giudicati ma dove si è protagonisti in una relazione che dà spazio alla fantasia, all’immaginazione e alle domande. A volte anche in un salutare colloquio muto e interiore.
 
Coordinate mostra
 
Titolo LE METAMORFOSI DEL VIAGGIATORE
Stati mentali, onirici e reali del partire < e del tornare >
Sede Galleria Gruppo Credito Valtellinese
Corso Magenta n. 59 – Milano
Durata 19 ottobre – 1 dicembre 2012
Vernice per la stampa giovedì 18 ottobre ore 12.00
Galleria Gruppo Credito Valtellinese
Inaugurazione giovedì 18 ottobre ore 18.30
Galleria Gruppo Credito Valtellinese
Orari e ingressi Galleria Gruppo Credito Valtellinese
da martedì a venerdì 15.00 – 19.00
sabato 10.00 – 18.00
chiuso domenica e lunedì – INGRESSO LIBERO
Visite guidate su prenotazione per le scuole anche fuori dall’orario di apertura
Civita Servizi
+39 0243.353.522
www.civita.it
Informazioni al pubblico Galleria Gruppo Credito Valtellinese
tel. +39 0248.008.015
www.creval.it
Ufficio Stampa Studio ESSECI – Sergio Campagnolo
tel. +39 049.663.499
info@studioesseci.net
 
Mostra prodotta e organizzata dalla Fondazione Gruppo Credito Valtellinese
con la collaborazione di Associazione Illustratori

lunedì 15 ottobre 2012

Partenze e ritorni

Il 19 ottobre si inaugura la mostra "Le metamorfosi del Viaggiatore", presso la Galleria del Gruppo Credito Valtellinese a Milano.



Ecco la mia illustrazione in mostra...
Ha una lunga e strana storia...
É la storia di una valigia BLU, la valigia che un po' di anni fa mio fratello Piero ha portato con se per trasferirsi a Milano, é la storia di un distacco...
Empty baggage, bagaglio vuoto, perché allora anche io mi sentivo come un involucro vuoto...




Adesso a distanza di anni, quella valigia ha assunto per me un valore diverso, piano piano si è riempita di cose nuove e bellissime, alcune sono ancora da piegare, e poi  c'è sempre quello scomparto che non riuscirò mai più a riempire...
Mio fratello è tornato a vivere a Bari, è tornato in un caldo pomeriggio di Agosto, con un furgoncino BLU  pieno di belle novità, BLU come la valigia con cui era partito.
Quando ho visto quel furgoncino BLU,  ho pensato subito che dovevo fare un'altra illustrazione da affiancare a questa...
Quando ho visto quel furgoncino BLU, mi sembrava tutto così strano.
Quando Piero è sceso da quel furgoncino BLU, lo ha parcheggiato davanti alla spiaggia, e abbiamo mangiato della focaccia in giardino, tutti insieme...la famiglia allargata (mariti, cognate, figlio, padre, cane, amici-quasi-fratelli) al completo...o quasi...e avevo la testa vuota, mi sembrava che mio fratello dovesse ripartire l'indomani, come tutte le alre volte.
Quando tutti sono andati via, ho continuato a guardare quel furgoncino BLU e a pensare a quella valigia BLU, e alla disgrazia che ha colpito la mia mia famiglia un po' di anni fa, quando la mia mamma si è ammalata ed è volata via, e a come piano piano tutti abbiamo affrontato il nostro dolore e ci siamo risollevati...e ho realizzato che mio fratello era davvero tornato a casa, e ho pensato a come dovesse essere strano anche per lui, non dover più ripartire, dover ricominciare una vita nuova, in una città vecchia, e poi sono scoppiata in un pianto liberatorio...questo non lo sa nessuno (ecco ora lo sapete tutti!), perchè in fondo sono anch'io come una valigia chiusa e raramente mostro i miei maglioni spiegazzati e i miei calzini spaiati.
Adesso per ironia della sorte mio fratello è qui, e la mia valigia BLU è a Milano, ed è stata proprio Grazia la moglie di Piero (nonchè mia grande amica di infanzia) a consegnare alla galleria, la busta sigillata che conteneva l'illustrazione (ignorandone il contenuto).
Ecco ora lo sai Grazia...spero che alla fine della mostra questa illustrazione possa finire sulle pareti di casa vostra insieme al furgoncino BLU e a Mr. Scamorzino (ma questa è un'altra lunga storia).

Strana storia vero?

Scusate se ho divagato un po' e sono finita a raccontare cose un po' troppo personali...ma vedete quante cose possono esserci dietro un disegno con una piccola valigia  BLU?