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mercoledì 14 maggio 2014

Tre mesi!

Oggi il mio Cesarino compie tre mesi. Questi sono i portaspiccioli che poco più di tre mesi fa ho cucito con pezzi di stoffa di recupero per contenere i confettini azzurri che ho regalato a chi è venuto a conoscere il piccolo Cesare.


martedì 13 maggio 2014

Anche i calzini spaiati hanno una loro dignità!

Chi di voi non ha un calzino spaiato in casa?
Da me questa merce abbonda! 
E allora perché non "riciclare" il povero e triste e vecchio calzino per creare qualcosa di nuovo? 
Io ho cucito un cavallino utilizzando due calzini, un po' di filo di cotone rosso e un pezzo di pannolenci azzurro.
Questo cavallino finirà tra le mani di un bambino ricoverato all'ospedale pediatrico di Bari (la mia città!), perché ho aderito all'iniziativa 200 pupazzi per i bambini dell'Istituto Oncologico Pediatrico ideata dal gruppo Solleva la mente con le mani del cuore
Domenica 18 maggio 2014 alle ore 10, ogni bambino ricoverato riceverà un pupazzo creato da vecchi calzini, e per le mamme ci sarà un “WORKSHOP IN CORSIA”, per imparare a realizzare  pupazzi con i calzini. 
Madrina dell’evento Gaia Segattini Alias Vendetta Uncinetta (ww.vendettauncinetta.com).
L’evento è patrocinato dalla Regione Puglia, dalla ASL, dal CONART, ed è realizzato da Domenico Sparno titolare della Libreria Culture Club Cafè, Elena Diomede Presidente di Ass. Comunicazione Plurale, Rodolfo Vaccarelli, Gaia Segattini, Antonella Leogrande e Sedicipari.
Alla presentazione del 18 maggio alle 10 interverranno, oltre agli ideatori della manifestazione, l’assessore al Welfare e alla Salute della Regione Puglia Elena Gentile, ed il direttore generale dell’azienda ospedaliero universitaria consorziale Policlinico-Giovanni XXIII di Bari Vitangelo Dattoli.


Chi vuole partecipare a questa iniziativa, può inviare il suo pupazzo a:

Libreria Culture Club Cafè
Via Cristoforo Colombo 70
70042
Mola Di Bari (BA)




martedì 25 febbraio 2014

Il mio San Valentino speciale

Rieccomi dopo una lunga pausa. Il motivo della mia assenza? 

 
Beh nei mesi passati stavo per affrontare un nuovo meraviglioso cambiamento...il 14 febbraio è nato Cesare!  Adesso la piccola peste bionda è diventato un fratello maggiore.



Il fiocco per la nascita che ho cucito e ricamato per Cesare.










giovedì 19 dicembre 2013

Da vassoio per dolci ad elmo per cavalieri

Ultimamente la piccola peste bionda ha la fissa per i cavalieri, qualche tempo fa abbiamo costruito uno scudo di cartone, adesso abbiamo fatto un elmo con un vassoio per i doci.
Ecco come si fa:










mercoledì 6 novembre 2013

Lavoretti mostruoooooosi


Questo doveva essere un post di halloween...ma credo di essere un po' in ritardo...mi dispiace di non essere tanto presente sul blog, ma ultimamente ho attivato la velocità bradipo!
In realtà a casa mia é sempre halloween visto che la piccola peste bionda adora tutto ciò che fa paura...avrà inconsciamente ereditato la mia passione per i film horror, anche se essendo un quasi quattrenne gli unici "horror" che gli ho concesso di vedere sono Frankenweenie e Nightmare before christmas di Tim Burton.




 

Ultimamente il biondo non ha tanta voglia di lavorare, perché sta facendo il tempo pieno alla scuola per l'infanzia e quando torna ha solo voglia di giocare  e non posso certo togliergli quello che é un suo sacrosanto diritto!!!
Comunque per questo halloween abbiamo fatto qualche semplice lavoretto.

Il primo é il rotolo fantamostruoso.





Niente di più facile! Basta prendere la base di un rotolo di carta igienica, disegnare una faccia mostruosa e ritagliarla ( io ho usato un taglierino e le delle forbicine appuntite) poi la peste lo ha dipinto con le tempere. Infine abbiamo  piegato l'estremità del rotolo in modo da creare delle corna...et voilà con l'aiuto di una piccola torcia il gioco é fatto!

Attacca i capelli alla strega.

Disegnate la faccia di una strega (calva) sul cartoncino verde, e poi affidate ai bimbi l'arduo compito di incollarle con la colla vinilica i capelli ( pezzettini di lana).


 

Ricomponi lo scheletrino.

Disegnate uno scheletro, o se non avete doti artistiche cercate un'immagine sul web e stampatela e poi "smembratelo" in diverse parti (cranio, bacino, gabbia toracica, arti).
Il bimbo dovrà ricomporre lo scheletro incollandolo con la colla stick su un cartoncino nero che poi decorerà con un pastello a cera bianco.




I mostri dipinti

In questo caso non occorrono spiegazioni, basta dar libero sfogo alla fantasia! Il biondo si è divertito tanto!!



La zucca stampata

Prendete una superficie non assorbente, io ho utilizzato un pezzo di plastica (tipo quelle vaschette in cui mettono la carne nei supermercati), e con le forbici o con un taglierino ritagliate la sagoma di una zucca.
Poi fate cospargere la superficie della sagoma di pittura a tempera arancione, il bimbo lo potrà fare con le mani o con il pennello in base all'età. Avrete così ottenuto una sorta di timbro che premuto sul foglio stamperà il colore.
Una volta asciutto basterà incollare sulla zucca gli occhi e la bocca ritagliati da un cartoncino nero!


  


La lanternina

Rivestite un vasetto di vetro di carta velina o carta di riso arancione e tanta colla vinilica diluita con acqua.
Quando il tutto sarà asciutto con un pennarello nero disegnate i particolari.
L'effetto finale con la candelina accesa é davvero bello!



Il pipimanostrello!



Ed infine...il biondo mascherato!!

lunedì 6 maggio 2013

Belladdormentata reportage


Eccoci qui! Gli illustratori e gli scrittori del gruppo La Puglia Racconta.




Ed ecco alcune foto della mostra Belladdormentata.





  

  



 
 


La preziosa esposizione di pupi, marionette di proprietà della storica famiglia Dell'Aquila-Taccardi di Canosa. 





Le foto dello spettacolo con burattini tratto dalla famosa fiaba "La bella addormentata" a cura degli allievi della Scuola di Formazione per Giovani Burattinai.


La collezione di marionette del GranTeatrino casa di Pulcinella.



Alcune decorazioni del GranTeatrino casa di Pulcinella realizzate dal grandissimo Emanuele Luzzati.




mercoledì 24 aprile 2013

Belladdormentata



Il tema di questa mostra a cui partecipo insieme al gruppo regionale "La Puglia Racconta", che unisce autori e illustratori della Puglia, è la famosa favola di Charles Perrault, solo che in questo caso la protagonista non è una principessa ma una città, la mia bella città, Bari.
Una città che sembra addormentata, ma se la conosci bene, nasconde nel suo sottobosco tante piccole realtà che nonostante "tutto" si muovono e stanno crescendo.
Una città meravigliosa, da cui fino a qualche anno fa sarei scappata volentieri, ma che ho imparato ad amare e adesso non lascerei per niente al mondo (beh se mi proponessero di trasferirmi a Tokyo ci farei un pensierino...), una città tutto sommato a misura d'uomo, in cui sono contenta di poter far crescere mio figlio,
per la sua gente, a volte così folkloristicamente chiassosa e terrona ma allo stesso tempo tanto calorosa, generosa e accogliente, perché qui ci sono le mie radici, perché qui c'é la mia famiglia, perché tutti i giorni posso vedere il mare,  per le orecchiette con le rape, per il pesce crudo (nb. non trattasi di sushi), per le vie del centro troppo trafficate, che  però portano sempre al mare!
Bari non è certamente una città in cui tutto funziona alla perfezione, ma pian piano si sta svegliando e le cose stanno cambiando, in positivo, ed è così che mi piace vedere la mia città,  guardando quello che c'è, e non quello che ancora manca.
Prima non capivo come fosse possibile che gente, turisti, amici provenienti da altre città più grandi, più importanti, più organiizzate, si innamorassero di Bari e della sua gente, adesso ne conosco il motivo.
Non sono brava a descrivere la bellezza della mia città, ma questi brani, esprimono bene il mio punto di vista.

« Per me, la trovo attraente questa città nuova, con le sue vie larghe, ad angoli retti, che consentono di veder sempre in fondo ad esse il mare, come si vedono a Torino le Alpi. »
(Paul Bourget, Sensations d'Italie, 1891)


«La vista di Bari arrivando da sud, di notte, è la mia preferita. C’è il mare, scuro ma non minaccioso, c’è la linea del lungomare e poi del porto, piena di luci e promesse, ci sono gli edifici più alti – la torre della Provincia, il campanile della cattedrale di San Sabino, il grattacielo della Motta, costruito dove un tempo esisteva la prima casa del Borgo murattiano – che danno ritmo alla silhouette della città, ci sono i lampioni di ghisa e gli zampilli nel mare.
Tutto, entrando da quella parte, comunica un senso di piccola metropoli, cordiale e accogliente. È bello.»

Eravamo lì, “in quella trama di strade squadrate e regolari nelle quali, in certi pomeriggi deserti d’estate, quando c’era il maestrale, e l’aria era nitida, ogni angolo sembrava il punto di fuga verso un infinito pieno di promesse.”

(Gianrico Carofiglio, Né qui né altrove una notte a Bari, 2008)


E dunque nella mia illustrazione, Bari l'ho vista come una bella ragazza che fa un sonnellino su un'amaca, agganciata ai famosi lampioni del Lungomare, su cui dondolano anche numerose sveglie colorate, pronte a suonare per svegliarla!  


Svegliaaaa! Penna, collage, filo e stoffa su carta.



  
Articolo dedicato alla mostra, sulla Gazzetta del mezzogiorno del 16 Aprile 2013.





La mostra  "Belladdormenta - una fiaba per una città"  si terrà al Granteatrino Casa di Pulcinella, ed è stata organizzata in occasione del del bicentenario del quartiere murattiano.

Contemporaneamente nello stesso luogo, la Casa di Pulcinella nel pomeriggio del giorno 24 aprileci sarà:
• Uno spettacolo con burattini tratto dalla famosa fiaba La bella addormentata a cura degli allievi della Scuola di Formazione per Giovani Burattinai realizzata dal Granteatrino in collaborazione con Finis terrae con il sostegno della Fondazione per il Sud;
• Una preziosa esposizione di pupi, marionette e fondali dal titolo “La Bella Clorinda Addormentata" di proprietà della storica famiglia Dell'Aquila-Taccardi di Canosa. 
• Uno spazio dedicato ai libri e agli albi illustrati organizzato dalla libreria Svoltastorie.
 
Oltre a questa manifestazione, sono state organizzate molte iniziative per festeggiare il duecentesimo compleanno di Bari.
L’Ufficio stampa del Comune di Bari ha messo a disposizione il programma degli eventi :

- ore 11.30: esibizione della Olivoil Band per le strade del centro murattiano
- ore 17.30: da piazza Massari partenza della visita guidata nel murattiano con i bambini della scuola “Piccinni”
Piazza Ferrarese
- ore 18.30: quartetto di sassofoni Murart
- ore 19.00: rappresentazione de “L’arrivo di Gioacchino” a cura di Alessio Giannone
Via Venezia – Fortino Sant’Antonio
- ore 20.00: esibizione musicale di Pino Di Modugno
- ore 20.30: esibizione di Dante Marmone e Tiziana Schiavarelli
‘Nderr’ a la lanz’
- ore 20.30: visual mapping “Scacco matto” a cura degli studenti del Liceo artistico “De Nittis Pascali”
Piazza Mercantile
- ore 21.00: esibizione musicale di Serena Brancale
- ore 21.30: esibizione musicale di Stip ca Groove
Piazza Ferrarese
- ore 21.30: esibizione musicale di Radiodervish con la banda “Verdi” di Sannicandro
- ore 22.00: esibizione musicale di Antonella Ruggiero
- ore 23.00: esibizione musicale di Enzo Avitabile e i Bottari, e a seguire esibizione di Gianni Ciardo e Boccasile & Maretti
Molo Sant’Antonio
- ore 00.00: spettacolo pirotecnico “Buon compleanno Bari!”

Alle ore 00.30, si proseguirà con l’esibizione musicale di:
- Walino in piazza Ferrarese, Ironique al Matisse, Dario Skepisi al Tavli, Pentagramma Jam Session presso Abusuan e Carlo Chicco al Bohemièn Jazz Cafè.

E infine guardate su Youtube,  il video realizzato per augurare buon compleanno a Bari.

Auguri Bari! Svegliaaaa!