Tween Tees, é l'ultima mostra a cui ho partecipato.
Le opere esposte erano venti, venti artisti Italiani e stranieri, che hanno utilizzato tutti il medesimo supporto per le loro creazioni: una T-shirt bianca. Le opere erano diversissime tra loro e tutte belle!
Gli artisti partecipanti:
BILOS (Patras, Greece)
BATHS (Brisbane, Australia)
ESPIR (chicago, USA)
DEM (Piacenza, Italy)
BOLLY BOILER (Bari, Italy)
KREK (Manchester, UK)
FORMULA 76 (Hamburg, Germany)
GIOSE (Bari, Italy)
AMELIA CHIECO (Bari, Italy)
STEPAN HANDZHA (Ternopil, Ukraine)
MONOMAKE (Bari, Italy)
DIAS (Milan, Italy)
GISO (Barcelona, Spain)
MOSHE (Bari, Italy)
HULK (Bari, Italy)
FRANCESCO BARBIERI (Pisa, Italy)
MEST MOVE (Bari, Italy)
LAUDA (Milan, Italy)
PCOT (Bari, Italy)
OLIFANZ (Italy)
La mostra é stata aperta dal 16 al 18 Maggio in una Temperar Gallery in Strada Palazzo di Città, 20 a Bari.
Oggi il mio Cesarino compie tre mesi. Questi sono i portaspiccioli che poco più di tre mesi fa ho cucito con pezzi di stoffa di recupero per contenere i confettini azzurri che ho regalato a chi è venuto a conoscere il piccolo Cesare.
Domenica 18 maggio 2014 alle ore 10, ogni bambino ricoverato riceverà un pupazzo creato da vecchi calzini, e per le mamme ci sarà un “WORKSHOP IN CORSIA”, per imparare a realizzare pupazzi con i calzini.
L’evento è patrocinato dalla Regione Puglia, dalla ASL, dal CONART, ed è realizzato da Domenico Sparno titolare della Libreria Culture Club Cafè, Elena Diomede Presidente di Ass. Comunicazione Plurale, Rodolfo Vaccarelli, Gaia Segattini, Antonella Leogrande e Sedicipari.
Alla presentazione del 18 maggio alle 10 interverranno, oltre agli ideatori della manifestazione, l’assessore al Welfare e alla Salute della Regione Puglia Elena Gentile, ed il direttore generale dell’azienda ospedaliero universitaria consorziale Policlinico-Giovanni XXIII di Bari Vitangelo Dattoli.
Chi vuole partecipare a questa iniziativa, può inviare il suo pupazzo a:
Ultimamente la piccola peste bionda ha la fissa per i cavalieri, qualche tempo fa abbiamo costruito uno scudo di cartone, adesso abbiamo fatto un elmo con un vassoio per i doci.
Ecco come si fa:
Approfittando di una mattina in cui la scuola é stata chiusa, con un'altra mamma abbiamo organizzato un mini laboratorio per un ristretto gruppo di bimbi.
Ho pensato di far creare a bimbi e bimbe un oggetto con cui poi avrebbero potuto giocare.
I maschietti hanno decorato degli scudi da cavaliere e le bimbe delle grandi ali da fatina, il tutto realizzato in cartone rigorosamente riciclato! Un materiale da me tanto amato!
I bimbi hanno decorato i loro oggetti con colori a spirito e pezzi di carta riciclata, utilizzando la tecnica del collage.
Sarebbe stato bello anche usare le tempere ma con tanti bimbi ed in una casa non mia ho preferito evitare. Le bimbe hanno poi aggiunto alle loro ali brillantini e stelline dorate. I bimbi hanno corredato i loro scudi con spade di cartone.
Le ali sono state poi indossate dalle bimbe creando sul retro delle bretelle con dei fili di cotone.
Questo doveva essere un post di halloween...ma credo di essere un po' in ritardo...mi dispiace di non essere tanto presente sul blog, ma ultimamente ho attivato la velocità bradipo!
In realtà a casa mia é sempre halloween visto che la piccola peste bionda adora tutto ciò che fa paura...avrà inconsciamente ereditato la mia passione per i film horror, anche se essendo un quasi quattrenne gli unici "horror" che gli ho concesso di vedere sono Frankenweenie e Nightmare before christmas di Tim Burton.
Ultimamente il biondo non ha tanta voglia di lavorare, perché sta facendo il tempo pieno alla scuola per l'infanzia e quando torna ha solo voglia di giocare e non posso certo togliergli quello che é un suo sacrosanto diritto!!!
Comunque per questo halloween abbiamo fatto qualche semplice lavoretto.
Il primo é il rotolo fantamostruoso.
Niente di più facile! Basta prendere la base di un rotolo di carta igienica, disegnare una faccia mostruosa e ritagliarla ( io ho usato un taglierino e le delle forbicine appuntite) poi la peste lo ha dipinto con le tempere. Infine abbiamo piegato l'estremità del rotolo in modo da creare delle corna...et voilà con l'aiuto di una piccola torcia il gioco é fatto!
Attacca i capelli alla strega.
Disegnate la faccia di una strega (calva) sul cartoncino verde, e poi affidate ai bimbi l'arduo compito di incollarle con la colla vinilica i capelli ( pezzettini di lana).
Ricomponi lo scheletrino.
Disegnate uno scheletro, o se non avete doti artistiche cercate un'immagine sul web e stampatela e poi "smembratelo" in diverse parti (cranio, bacino, gabbia toracica, arti).
Il bimbo dovrà ricomporre lo scheletro incollandolo con la colla stick su un cartoncino nero che poi decorerà con un pastello a cera bianco.
I mostri dipinti
In questo caso non occorrono spiegazioni, basta dar libero sfogo alla fantasia! Il biondo si è divertito tanto!!
La zucca stampata
Prendete una superficie non assorbente, io ho utilizzato un pezzo di plastica (tipo quelle vaschette in cui mettono la carne nei supermercati), e con le forbici o con un taglierino ritagliate la sagoma di una zucca.
Poi fate cospargere la superficie della sagoma di pittura a tempera arancione, il bimbo lo potrà fare con le mani o con il pennello in base all'età. Avrete così ottenuto una sorta di timbro che premuto sul foglio stamperà il colore.
Una volta asciutto basterà incollare sulla zucca gli occhi e la bocca ritagliati da un cartoncino nero!
La lanternina
Rivestite un vasetto di vetro di carta velina o carta di riso arancione e tanta colla vinilica diluita con acqua.
Quando il tutto sarà asciutto con un pennarello nero disegnate i particolari.
L'effetto finale con la candelina accesa é davvero bello!
Ultimamente mi sono divertita a sperimentare...ehm pasticciare, con la macchina da cucire.
In occasione del Total pink di Faenza, ho creato questa pezza, cucendo in maniera più o meno casuale ritagli di tessuto rigorosamente rosa.
Il risultato non è dei migliori...però mi sono divertita molto!